Credito d’Imposta Pubblicità 2018 come funziona

L’investimento in pubblicità è una delle voci più importanti e strategiche nel bilancio di ogni azienda, o almeno dovrebbe esserlo! 
Quest’anno inoltre, grazie al Bonus PubblicitàCredito Imposta Pubblicità 2018, le opportunità che questa voce di spesa offre sono ancora maggiori.

Se la tua azienda investe in pubblicità, sicuramente negli ultimi mesi avrai già sentito parlare del Credito Imposta Pubblicità 2018.

Se invece non ti è ancora capitato di leggere notizie sul provvedimento, ti ricordiamo che facendone opportuna richiesta, sia le aziende che i lavoratori autonomi possono recuperare, in forma di credito di imposta, una parte significativa degli investimenti in ambito pubblicitario effettuati nel 2018.

Dal 22 settembre 2018 infatti, le aziende avranno un mese di tempo per effettuare richiesta del Credito d’Imposta Pubblicità, perciò  – se non l’hai già fatto – è il momento di verificare se hai i requisiti per poterne usufruire.

Qualcosa non ti è chiaro? 
Verifica con noi se la tua azienda possiede i requisiti per ottenere il bonus! 

Prima ti proponiamo di leggere questo articolo, dove approfondiamo il tema ed elenchiamo tutto quello che è utile sapere sul nuovo incentivo fiscale, da come funziona e a chi è riservato, a come fare a richiederlo

Cos’è e Cosa finanzia il Bonus Pubblicità?

 

bonus pubblicità 2018

 

l Credito d’Imposta Pubblicità, è una novità legata al sistema degli aiuti fiscali all’editoria.

L’incentivo, introdotto dall’ Art. 57-bis  del Decreto Legge  24 aprile 2017, n. 50 , è rivolto ai soggetti che comprano pubblicità online e offline su giornali, radio e TV.

I beneficiari del credito sono sia le imprese che i lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa, quotidiana e periodica – anche on line! – sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. 

Ci sono però alcune esclusioni nel bonus. Non sono finanziabili ad esempio, le inserzioni pubblicitarie sui motori di ricerca e sui social network, le televendite, i servizi di pronostici, giochi e scommesse.
Sono escluse dal finanziamento anche le spese accessorie e costi di intermediazione.

Requisiti per richiedere il Bonus pubblicità

 

Per poter usufruire del credito, il valore di questo tipo di investimenti deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Gli investimenti devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese “titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale”, ovvero presso il  ROC (Registro degli operatori di comunicazione) e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.

A quanto ammonta l’agevolazione

 

Il Credito d’Imposta è fissato nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Nel caso di microimprese, PMI e start-up innovative il valore dell’incentivo sale al 90%!

È importante sapere che, se l’ammontare complessivo dei crediti richiesti dovesse superare l’ammontare dei fondi stanziati, si provvederà a una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti, con la possibilità, quindi, di liquidare un credito d’imposta inferiore a quello richiesto.
 
In caso di ripartizione percentuale, si applicano due limiti individuali:

  • nessun contributo può superare il 5% del totale delle risorse annue destinate agli investimenti sui giornali
  • e il 2% delle risorse annue destinate agli investimenti sulle emittenti radiofoniche e televisive locali.  

Per il 2018, i due tetti ammontano, rispettivamente, a 1.500.000 euro per gli investimenti sulla stampa e 250.000 euro per quelli sulle emittenti radiofoniche e televisive. 

Validità del Credito di Imposta Pubblicità

 

Il credito d’imposta può essere richiesto per gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2018
Solo per gli investimenti sulla stampa periodica e quotidiana, anche online, il bonus è applicabile anche agli investimenti effettuati dal 24/06/2017.

Come usufruire del Bonus Pubblicità

 

Per accedere al Bonus Pubblicità, gli interessati devono presentare un’apposita comunicazione telematica al dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per l’anno in corso, la comunicazione telematica deve essere presentata dal 22 settembre al 22 ottobre 2018, mentre per gli investimenti incrementali effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 la comunicazione va effettuata in modo separato.

Il credito sarà utilizzabile in compensazione mediante il modello F24, da presentare tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Come possiamo aiutarti noi di Mpr?

 

Fissa con noi un appuntamento per sfruttare al meglio questa importante opportunità. Insieme analizzeremo le esigenze della tua azienda, ti assisteremo nella preparazione della domanda e durante l’intero iter di accesso alle agevolazioni previste. 

Accedi alle agevolazioni previste dal Bonus Pubblicità!

Mpr può aiutare la tua azienda a verificare i requisiti ed ottimizzare i tuoi investimenti futuri in Pubblicità.

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